Branding Identity Packaging Marzo 15, 2026

EQUILIBRIO • Tilt the Balance

Un food truck in Algarve lo apre chiunque abbia un furgone, una piastra e un generatore che copre il rumore delle onde. Vassoio di plastica, fila sotto il sole, panino in mano e via verso la spiaggia. Funziona, per carità. Ma è esattamente il modello da cui il cliente voleva scappare.

Equilibrio nasce per portare sulla costa portoghese, tra Lagos, Vilamoura e Albufeira, un’idea precisa: unire il savoir-faire della cucina italiana alla materia prima del Portogallo, dentro un’esperienza che accompagna l’ospite dalla colazione gourmet fino all’aperitivo al tramonto.

Niente asporto mordi e fuggi, ma un luogo dove fermarsi: un truck in alluminio spazzolato in stile Airstream, cento metri quadrati di deck in legno, una veranda con divani e tavoli in rovere, musica ambient che non litiga con le onde.

Non un truck, ma una boutique lounge itinerante. Il nostro compito era dare a questa idea un nome, un segno e un linguaggio capaci di reggere tre lingue, un piano di investimento e, un giorno, un locale fisso.

Task

Creare da zero il brand e il concept di una beach lounge itinerante premium in Algarve, dal nome al truck.

  • Strategy

    Brand Strategy, Brand Identity, Concept Design

  • Design

    Graphic Design, Art Direction

  • Client

    Stefano Parravicini

  • ALTRI TASK

    Packaging, Food Truck & Patio Design, Social Media, Investor Deck

LA NOSTRA IDEA DI BRAND

Una “e” fatta di pietre.

Ci sono parole che nel food sono state usate così tante volte da non significare più niente: healthy, mindful, balance. Il rischio, con un nome come Equilibrio, era finire nello stesso cestone, quello delle insegne con la foglia verde e il font tondeggiante. Per evitarlo abbiamo smesso di scrivere la parola e abbiamo cominciato a costruirla.

La “e” iniziale del logo non è una lettera ma un piccolo cairn, tre pietre levigate impilate in un equilibrio precario e stabile insieme, come quelle che si trovano sulle scogliere dell’Algarve. Le tre forme ovali, degradanti verso l’alto, conservano la silhouette della “e” minuscola, così il pittogramma resta leggibile come iniziale e funziona da solo come monogramma: sul tovagliolo, sull’adesivo, sull’avatar Instagram, sulla fiancata del truck.

Accanto, il logotipo QUILIBRIO in un sans-serif condensed tutto maiuscolo, con aste verticali nette e una spaziatura larga che dà ordine quasi architettonico. Sotto, il payoff tilt the balance in un corsivo a mano leggerissimo, che rompe la rigidità del blocco e aggiunge la nota umana. Morbidezza della natura a sinistra, precisione dell’uomo a destra.

Il colore della scogliera.

La palette nasce letteralmente dal paesaggio: sei toni nude che vanno dal beige sabbia del bagnasciuga all’antracite della roccia bagnata, con il Golden Bronze a fare da accento e il Mahogany come fondo scuro di riferimento.

Nessun turchese da cartolina, nessun verde “bio”: il mare c’è già, alle spalle del truck, e non serviva ripeterlo sulla carta.

La tipografia lavora sullo stesso contrasto del logo. Bouchers Stand per i titoli, Shopping Script per il payoff, Barlow per tutto il resto, dai menu alle didascalie.

Il sistema è raccolto in un brand manual di 49 pagine, consegnato in italiano, inglese e portoghese, perché chi lo applicherà ogni giorno parla la terza lingua, non la prima.

DAL SACCHETTO AL GRMBIULE.

In un concept così, il packaging non è un dettaglio da sistemare la settimana prima dell’apertura: è la parte del brand che l’ospite si porta via, fotografa e appoggia sul tavolo accanto al telefono. Per questo ogni oggetto è stato disegnato come un pezzo della stessa scena, con una regola semplice: materiali grezzi, stampa essenziale, il monogramma come protagonista.

Il bicchiere del caffè in cartone color mogano, il sacchetto kraft chiuso da una fascetta con le tre pietre, la fascia scura che avvolge la pagnotta, i tovaglioli con il cairn in bronzo, la borsa in canvas pensata come oggetto da tenere più che da buttare. Poi lo staff, che in una lounge all’aperto è parte dell’arredamento quanto i divani: t-shirt in cotone naturale, grembiuli in lino verde salvia, nero e tabacco con il logo ricamato.

Il tutto in una logica dichiaratamente plastic-free, che qui non è uno slogan sul menu ma una scelta di fornitura.

GOLDEN HOUR, TUTTI I GIORNI.

Il target è chiaro e per niente generico: turisti alto-spendenti, professionisti in remote working che cercano un posto dove lavorare con vista, appassionati di benessere che non vogliono rinunciare al bicchiere di vino.

Gente che sceglie dove andare guardando Instagram, quindi il profilo è stato progettato prima ancora del primo piatto.

Abbiamo impostato bio, highlight e griglia attorno a quattro temi, Food, People, Events e Truck, e scritto le regole dello stile fotografico: scatti larghi per gli esterni, con tavoli e persone in campo, inquadrature zenitali o a 30° per i piatti, il truck sempre da lati diversi e mai nella fascia 12-14, quando la luce dell’Algarve appiattisce tutto.

Il risultato è un feed che sembra sempre l’ora dell’aperitivo, anche alle nove del mattino.

LE NOSTRE MILESTONES

IL PROGETTO IN NUMERI.

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PAGINE DI BRAND MANUAL
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APPLICAZIONI PROGETTATE, DALLA CARD AL TRUCK COMPLETO
0
LINGUE: ITALIANO, INGLESE, PORTOGHESE
progetto concluso
0%
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