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Progettare gli interni di un ristorante: il parere di una Interior Designer

Nel mondo della ristorazione, l’interior design gioca un ruolo cruciale nel creare atmosfere accoglienti e indimenticabili per i clienti.
Silvia Orlandi, rinomata interior designer con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare al progetto di Ueme, ci svela i passi fondamentali del suo processo creativo, l’integrazione della brand identity e le sfide incontrate lungo il percorso.

In questa intervista approfondiremo come ogni dettaglio di design può influenzare l’esperienza culinaria e come le tendenze attuali stanno ridefinendo gli spazi ristorativi.

Qual è il primo passo che prendi quando inizi a progettare gli interni di un nuovo ristorante?

“Il primo passo cruciale nel progettare gli interni di un nuovo ristorante è comprendere appieno la visione e l’identità del cliente.
Questo coinvolge una serie di conversazioni e incontri in cui discuto i suoi obiettivi, il suo pubblico di riferimento, il tipo di atmosfera che desidera creare e la sua filosofia culinaria.
Una volta compreso ciò, posso iniziare a tradurre queste informazioni in un concept di design che rifletta perfettamente la sua visione, creando uno spazio che sia esteticamente accattivante, funzionale e in grado di offrire un’esperienza memorabile ai suoi clienti.

Questo processo include l’identificazione dei dettagli di brand design che possono fare la differenza, come i materiali utilizzati e la coerenza del messaggio visivo, fondamentali per un locale HoReCa di successo.”

Come integri la brand identity del ristorante nel design degli interni?

“Integrare l’identità del brand del ristorante nel design degli interni è fondamentale per creare coesione e riconoscibilità.
Questo può essere realizzato attraverso l’uso di colori, materiali, texture ed elementi decorativi che richiamano il logo, lo stile visivo e i valori del marchio.
Oltre agli aspetti visivi, anche l’esperienza sensoriale complessiva, come la musica e il profumo, può contribuire a consolidare l’identità del brand nel contesto degli interni.”

Quali sono gli elementi chiave da considerare per creare un’atmosfera accogliente in un ristorante?

“Gli elementi chiave per creare un’atmosfera accogliente in un ristorante includono l’illuminazione calda e avvolgente, la disposizione del layout che favorisca la socializzazione e la convivialità, l’uso di materiali naturali e confortevoli, e dettagli decorativi che evocano una sensazione di familiarità e comfort.
Ogni dettaglio deve contribuire a creare un ambiente che rispecchi l’identità del locale e inviti i clienti a rilassarsi e godersi l’esperienza culinaria.”

In che modo le scelte di materiali e colori influenzano l’esperienza culinaria dei clienti?

“Le scelte di materiali e colori possono influenzare notevolmente l’esperienza culinaria dei clienti.
Ad esempio, l’uso di colori caldi e toni neutri può creare un’atmosfera rilassante e invitante, mentre materiali come legno e pietra possono suggerire un’esperienza culinaria più autentica e tradizionale.
Inoltre, la scelta di materiali e colori può anche influenzare la percezione del cibo stesso.
Colori vivaci possono aumentare l’appetito mentre tonalità più morbide possono promuovere il relax.
L’attenzione ai dettagli e alla coerenza stilistica è essenziale per garantire che ogni elemento contribuisca a un’esperienza armoniosa.”

Ci sono sfide particolari nel disegnare spazi funzionali per il personale in un ambiente ristorativo?

“Le sfide nel progettare spazi funzionali per il personale in un ambiente ristorativo possono includere la gestione dello spazio limitato, la necessità di massimizzare l’efficienza operativa e garantire la sicurezza e l’igiene.
È importante considerare la disposizione degli spazi di lavoro, l’accessibilità agli strumenti e alle attrezzature, e creare un ambiente confortevole e sicuro per il personale.
Un progetto che mi ha particolarmente sfidato è stato quello del ristorante Simbiosi dove ho dovuto bilanciare spazi limitati con un’elevata efficienza operativa senza compromettere il design estetico.”

Come consideri l’illuminazione nel design di un ristorante e quali sono i tuoi suggerimenti per ottenere l’illuminazione giusta?

“Nell’ambito del design di un ristorante, l’illuminazione svolge un ruolo fondamentale nel creare l’atmosfera desiderata e migliorare l’esperienza complessiva dei clienti.
È importante considerare una combinazione di illuminazione generale, di accentuazione e d’atmosfera, utilizzando diverse fonti luminose per creare varietà e profondità.
Suggerisco di optare per illuminazione regolabile e calibrata, in modo da poter adattare l’atmosfera in base alle diverse fasi della giornata e alle esigenze dell’evento.
L’illuminazione può anche essere utilizzata per evidenziare dettagli di brand design, rafforzando l’identità visiva del ristorante.”

Puoi descrivere un progetto di ristorante che ti ha particolarmente ispirato o sfidato?

“Un progetto di ristorante che mi ha particolarmente ispirato è stato quello di Uemè dove ho integrato la funzionalità e l’esperienza di un lounge bar con un’area pizzeria conviviale. La sfida era bilanciare l’estetica moderna e audace con un’atmosfera confortevole e invitante, creando uno spazio dinamico, fusion e affascinante che rifletteva la vivacità della cucina proposta.
La coerenza nel design e l’attenzione ai dettagli di brand design hanno giocato un ruolo cruciale nel successo del progetto.”

Quali tendenze attuali nell’interior design di ristoranti trovi più interessanti o rilevanti?

“Tra le tendenze attuali nell’interior design dei ristoranti, trovo particolarmente interessanti le sperimentazioni con materiali sostenibili e l’incorporazione di tecnologie innovative per migliorare l’esperienza dei clienti.
Ad esempio, l’uso di sistemi di illuminazione intelligente o soluzioni di realtà aumentata per la presentazione dei piatti.
Queste tendenze non solo migliorano l’estetica e la funzionalità dello spazio ma contribuiscono anche a un’esperienza più coinvolgente e memorabile per i clienti.”

Come equilibri estetica e funzionalità quando progetti per spazi con cucine a vista o aree di esposizione cibi?

“Quando progetto per spazi con cucine a vista o aree di esposizione cibi, cerco di trovare un equilibrio armonioso tra estetica e funzionalità.
Questo può comportare l’uso di materiali trasparenti o semitrasparenti che consentono una visione chiara dell’attività culinaria senza compromettere l’atmosfera complessiva del ristorante.
È importante anche considerare la disposizione degli elementi di design in modo da massimizzare l’efficienza operativa e creare una presentazione accattivante dei cibi. Ogni dettaglio deve contribuire a un’esperienza visiva e culinaria coerente e coinvolgente.

Un esempio di questo approccio è il ristorante Save, dove ho integrato pizzeria a vista e sala per creare un’esperienza visiva coinvolgente per i clienti e gratificante per il mastro pizzaiolo.”

C’è stato un cambiamento nel modo in cui progetti gli interni dei ristoranti a seguito della pandemia COVID-19?

“Sì, la pandemia COVID-19 ha avuto un impatto significativo sul modo in cui progettiamo gli interni dei ristoranti.
Oltre alla priorità per la sicurezza e l’igiene, c’è stata una maggiore attenzione alla flessibilità degli spazi per consentire il distanziamento sociale e l’adattamento a eventuali restrizioni future.
Inoltre, c’è stata un’accelerazione verso soluzioni tecnologiche per ridurre i contatti fisici e migliorare l’esperienza senza contatto per i clienti. Questo ha comportato un’attenzione ancora maggiore ai dettagli di brand design, per garantire che ogni spazio sia sicuro, accogliente e in grado di offrire un’esperienza unica e memorabile anche in contesti di cambiamento continuo.”

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